Ancora ricatti su smartphone: 500 $ o reset totale

Naviga SWZ: Home Page » News
News del 21 Settembre 15 Autore: Pinter
Ancora ricatti su smartphone: 500 $ o reset totale
E´ stato creato un ransomware che modifica il codice PIN di sblocco dei dispositivi Android: un´idea talmente banale che mi sono stupito non ci abbia mai pensato nessuno fin´ora. Per sbloccarlo o paghi un riscatto di 500 dollari o fai un reset totale dello smartphone, perdendo tutti i dati.

Si chiama LockerPIN e purtroppo la rimozione non è semplice: il malware infatti si presenta come una innocua schermata di download di aggiornamento e patch del sistema operativo: se l’utente effettua un tap su OK, LockerPIN si installa ottenendo i privilegi di amministratore. A questo punto la rimozione manuale risulta impossibile.

Ora sarai costretto ad un reset completo del terminale per riportarlo alle condizioni di fabbrica, in questo modo però vengono persi tutti i dati memorizzati. Oppure paghi.

Ovviamente pagare il riscatto non è una garanzia: gli autori del malware infatti potrebbero modificare ancora il codice PIN, chiedendovi ancora soldi.

Secondo alcune ricerche, il 75% dei dispositivi Android infettati sono negli USA: questo evidenzia un trend che sta portando gli autori di malware per Android a spostare il loro bersaglio dagli utenti Russi e Ucraini a quelli Americani, che presumibilmente possono garantire maggiori profitti.

Presto detto: è presumibile che a breve anche gli utenti Europei finiranno nel mirino dei cybercriminali.

Per impedire l’infezione, è consigliabile avere un antivirus specifico per gli smartphone e i tablet Android e di effettuare backup periodici. E di scaricare le applicazioni solo da app store certificati come Google Play o l’App Store di Amazon.
Inserisci un commento sul forum Commenta la News sul Forum

Voto:

Categoria: Sicurezza

La Community di SWZone.it

La community con le risposte che cerchi ! Partecipa é gratis !
Iscrizione ForumIscriviti al Forum

Newsletter

Vuoi ricevere tutti gli aggiornamenti di SWZone direttamente via mail ?
Iscrizione NewsletterIscriviti alla Newsletter

NOTIZIE CORRELATE