Amazon Video Direct, Jeff Bezos lancia la “sua” YouTube

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News del 11 Maggio 16 Autore: Stefano Fossati
Amazon lancia la sua piattaforma video che si propone sostanzialmente come un’alternativa a YouTube di Google. Se su quest’ultima è per lo più free, Amazon Video Direct permetterà infatti agli utenti di caricare i loro video per incassare le relative royalty: gli spettatori potranno scegliere se acquistare o noleggiare i contenuti oppure vederli gratuitamente ma inframmezzati da spot pubblicitari. Per gli abbonati al servizio Prime di Amazon l’accesso ai video senza pubblicità sarà compreso nel prezzo dell’iscrizione (20 euro all’anno per l’Italia).

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La videopiattaforma Amazon sarà lanciata inizialmente in Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Austria e Giappone; negli Usa affiancherà il servizio Prime Video, che offre film e serie tv in concorrenza con Netflix. “Con Amazon Video Direct – spiega Jim Freeman, vicepresidente di Amazon Video – per la prima volta i fornitori di video hanno un’opzione self-service per offrire i loro contenuti all’interno di un servizio premium di streaming su sottoscrizione. Siamo contenti di consentire ai creatori di contenuti di trovare un’audience in maniera sempre più semplice e a quell’audience di trovare grandi contenuti”.

In realtà, come detto, il nuovo servizio del colosso dell’ecommerce è sostanzialmente una fotocopia di YouTube, che negli Stati Uniti offre la possibilità di vedere i video senza alcuna pubblicità tramite l’opzione YouTue Red, che costa 10 dollari al mese. Per questo molti analisti di mercato si interrogano su quali possibilità abbia un gruppo pur importante come Amazon di ritagliarsi una quota significativa in un mercato ampiamente dominato da una piattaforma tanto popolare come quella di Google, senza differenziarsi in qualche modo o proporre servizi aggiuntivi o innovativi. Dopotutto altri servizi video come Vimeo, Vine, Ted e Funny or Die hanno rinunciato a sfidare YouTube sul suo terreno “generalista”, puntando invece a specializzarsi in specifiche nicchie di mercato. Vedremo se anche Amazon sarà in grado di trovarne una in grado di garantire un livello sufficiente di utenti e di ricavi.
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Categoria: P2P e Web

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